Una completa indagine
della sfera fisiologica ed emotiva della coppia
consente di elaborare
le strategie terapeutiche
più opportune.
Infertilità // Glossario
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Aborto:
Perdita di una gravidanza prima che il prodotto del concepimento sia in grado di sopravvivere al di fuori dell'utero.

Amenorrea:
Assenza di flusso mestruale. Può essere primitiva, quando la mestruazione non è mai comparsa, o secondaria, quando non si presenta la mestruazione per più di 3 mesi in donne che prima hanno avuto mestruazioni più o meno regolari.

Andrologia:
Specialità medica che si interessa della fertilità e dei disordini sessuali negli individui di sesso maschile.

Anovulazione:
Assenza del normale funzionamento dell'ovaio per cui non si verifica la maturazione dell'ovocita né tantomeno una normale produzione di ormoni ovarici. In questi casi vi può essere sia una completa assenza di flussi mestruali sia la presenza di mestruazioni irregolari.

Anticorpi:
Sostanza prodotta in risposta ad una sostanza estranea e che è capace di legarsi in modo specifico ad essa

Astenospermia:
Termine più usato ma meno corretto per indicare l'astenozoospermia.

Astenozoospermia:
Riduzione della motilità degli spermatozoi.

Astinenza:
Assenza di attività sessuale. Per standardizzare gli esami sul liquido seminale, viene chiesto di astenersi dai rapporti sessuali per i 3 - 5 giorni che precedono l'esame.

Azoospermia:
Assenza di spermatozoi nel liquido seminale. Può essere dovuta ad una mancata produzione di spermatozoi nei testicoli (Azospermia secretoria) o ad un'ostruzione dei canali che li portano all'esterno (Azospermia ostruttiva).

Beta HCG:
Sostanza prodotta dall'embrione sin dai primi giorni di gravidanza la cui presenza nel sangue o nelle urine della paziente indica una gravidanza in atto.

Biopsia:
Prelievo di un piccolo pezzo di tessuto per esami di laboratorio.

Biopsia endometriale:
Prelievo di un piccolo frammento di endometrio (tessuto che riveste l'interno dell'utero)

Biopsia testicolare:
Prelievo di un frammento di tessuto testicolare per valutare la presenza di spermatozoi maturi o delle forme immature. La biopsia testicolare può essere anche effettuata per recuperare spermatozoi da impiegare per le tecniche di riproduzione assistita (ICSI).

Blastocisti:
Fase dello sviluppo dell'embrione che si che si verifica circa al 5° giorno successivo alla fertilizzazione.
Canale cervicale:
Parte dell'utero che mette in comunicazione la vagina con la cavità uterina.

Capacitazione:
Fase finale dello sviluppo degli spermatozoi durante la quale essi acquisiscono la capacità di fertilizzare l'ovocita.

Cervice:
Parte inferiore dell'utero attraversata dal canale cervicale.

Chlamydia Trachomatis:
È probabilmente il più comune batterio sessualmente trasmesso e causa di un'ampia gamma di manifestazioni più o meno gravi.

Concepimento:
Processo che va dalla fusione tra ovocita e spermatozoo fino all'annidamento dell'embrione nell'utero.

Corpo luteo:
Struttura in cui si trasforma il follicolo dopo l'ovulazione e che produce il Progesterone. In caso di gravidanza resta attivo per i primi mesi mentre nei cicli non fecondi regredisce e degenera.

Crescita follicolare multipla:
Sviluppo di più follicoli ovarici che si ottiene con la somministrazione di farmaci.

Crioconservazione:
Tecnica che permette la conservazione di gameti o embrioni in azoto liquido a temperature bassissime (- 196°C).

Criptorchidismo:
Anomalia dello sviluppo che si verifica nell'1 - 3% dei bambini di sesso maschile quando uno o entrambi i testicoli non migrano correttamente nello scroto ma restano all'interno dell'addome. In questi casi la produzione di ormoni maschili è normale per cui lo sviluppo del bambino avviene normalmente ma vi può essere un problema di infertilità per un blocco della maturazione degli spermatozoi.

Cromosomi:
Strutture filiformi presenti nel nucleo, che contengono il materiale ereditario.

Day Hospital:
Regime di ricovero giornaliero utilizzabile per quegli interventi o indagini diagnostiche che non richiedono una degenza notturna.

Deferente:
Dotto che trasporta gli spermatozoi dall'epididimo fino alle ghiandole accessorie che producono il plasma seminale.

Ecografia:
Tecnica diagnostica che, mediante l'uso di onde sonore ad alta frequenza, permette di identificare gli organi interni.

Embrione:
Prodotto della fusione tra ovocita e spermatozoo.

Endometrio:
Strato di cellule che riveste l'interno della cavità uterina. Subisce l'influenza degli ormoni prodotti dall'ovaio per cui presenta periodiche trasformazioni che permettono l'impianto degli embrioni eventualmente formati. Nei cicli non fecondi il calo dei livelli ormonali induce lo sfaldamento dell'endometrio (mestruazione).

Endometriosi:
Presenza di cellule endometriali in sedi diverse del rivestimento della cavità uterina..

Endometrite:
Infiammazione del rivestimento della cavità uterina.

Epididimite:
Infiammazione degli epididimi solitamente dovuta a malattie sessualmente trasmesse (Chlamydie, Gonorrea, ecc…). L'epididimite può portare alla occlusione dell'epididimo.

Epididimo:
Lungo tubulo attorcigliato, attaccato alla parte posteriore del testicolo, che trasporta gli spermatozoi dal testicolo al vaso deferente. Durante il loro passaggio attraverso l'epididimo, gli spermatozoi maturano e progressivamente guadagnano la motilità.

Esame del liquido seminale:
Analisi del liquido seminale che viene valutato macroscopicamente (volume, colore, odore, ecc…..) e microscopicamente. L'esame del liquido seminale prevede la valutazione del numero, del tipo di movimento con la sua variazione al passare del tempo e dell'aspetto degli spermatozoi.

Estradiolo:
Ormone prodotto dai follicoli in via di sviluppo, il suo dosaggio serve per valutare lo stato di crescita del follicolo. Viene normalmente monitorizzato durante la fase di stimolazione ovarica.

Falloppio, tube di:
Organi lunghi circa 10 cm, sottili e canalizzate all'interno che decorrono lateralmente all'utero verso le ovaie. La parte terminale delle tube, le fimbrie, ha il compito di captare l'ovocita fuoriuscito dal follicolo e di portarlo all'interno delle tube dove avviene il suo incontro con gli spermatozoi che risalgono dalla vagina. In essa avviene la formazione dell'embrione.

Fase follicolare:
Periodo di sviluppo nel quale il follicolo dominante cresce fino a completare la sua maturazione. Questa fase termina al momento dell'ovulazione che normalmente avviene al 14° giorno del ciclo.

Fase luteale:
Fase del ciclo ovarico compresa tra l'ovulazione e la successiva mestruazione. Questa fase dura solitamente 14 giorni; se è più breve, può essere causa di sterilità.

Fertilizzazione:
Processo attraverso il quale i gameti maschili e femminili si uniscono per formare uno zigote.

Fibroma:
Neoformazione benigna dell'utero che deriva dalla crescita eccessiva di alcune fibre muscolari.

Fimbrie:
Sottili pieghe della parte terminale della tuba che, al momento dell'ovulazione, facilitano il passaggio dell'ovocita nella tuba.

Follicolo:
Formazione a contenuto liquido presente nell'ovaio e formato da diversi tipi di cellule e nel quale è contenuto l'ovocita.

FSH:
Ormone, prodotto dall'Ipofisi sotto lo stimolo dell'Ipotalamo, che nelle donne stimola la crescita del follicolo e nell'uomo promuove la formazione degli spermatozoi.

Gamete:
Cellule sessuali maschili (spermatozoi) e femminili (ovociti) capaci di fondersi tra di loro per dare origine ad un nuovo individuo.

GnRH:
Sostanza prodotta dall'Ipotalamo che induce l'Ipofisi a liberare le gonadotropine (FSH ed LH) che a loro volta agiscono sull'ovaio o sul testicolo.

Gonadi:
Organi nei quali avviene la produzione di gameti (testicoli ed ovaie).

Gonadotropine:
Termine utilizzato per indicare gli ormoni che agiscono sulle gonadi (LH ed FSH) stimolando la produzione di gameti e l'ormone prodotto dalla placenta (HCG) che stimola la produzione di ormoni ovarici nelle prime settimane di gravidanza.

Gravidanza biochimica:
Gravidanza interrottasi e diagnosticata solo attraverso l'aumento e la successiva riduzione dei livelli di HCG nel sangue materno senza che l'esame ecografico evidenzi la presenza della camera gestazionale.

Gravidanza extrauterina:
Gravidanza in cui l'embrione si annida in una sede diversa dalla cavità uterina. La sede più comune di impianto è la tuba ma l'embrione può attecchire anche sull'ovaio o su qualsiasi altro organo addominale.

Gravidanza multipla:
Gravidanza in cui coesistono nell'utero due o più embrioni.
HCG: Sostanza prodotta dalla placenta che stimola il corpo luteo a produrre gli ormoni necessari nelle prime 12 settimane per il mantenimento della gravidanza

ICSI:
Iniezione di un singolo spermatozoo nel citoplasma dell'ovocita.

Idrosalpinge:
Distensione delle tuba di Falloppio che si verifica quando si occlude la sua parte terminale; solitamente segue una infezione della tuba.

Impianto:
Processo attraverso il quale l'embrione, giunto allo stadio di blstocisti, inizia a penetrare nello stato di cellule che riveste l'interno della cavità uterina. Esso si verifica circa 7 giorni dopo l'ovulazione.

Induzione della crescita follicolare multipla:
Somministrazione di farmaci per ottenere la crescita di più follicoli. È la prima fase di quasi tutte le tecniche di riproduzione assistita.

Inseminazione intrauterina:
Tecnica di riproduzione assistita nella quale un campione di liquido seminale opportunamente preparato viene iniettato, mediante una cannula introdotta nel canale cervicale, nella cavità uterina.

Iperstimolazione ovarica:
Eccessiva risposta ovarica alla stimolazione farmacologica. Nelle forme lievi (3% di tutte le donne trattate per le tecniche di riproduzione assistita) si osserva pesantezza addominale, gonfiore e malessere; nelle forme più severe si osserva dolore addominale, nausea e vomito.

Ipofisi:
Ghiandola situata alla base del cranio che produce numerosi ormoni tra cui l'LH e l'FSH.

Ipogonadismo:
Incapacità delle gonadi (testicolo o ovaie) a produrre gameti (spermatozoi o ovociti) ed ormoni sessuali.

Ipotalamo:
Parte del cervello che controlla numerose funzioni dell'organismo tra cui il ciclo ovarico e la produzione di spermatozoi attraverso la produzione di GnRH.

Isterosalpingografia(ISG):
Radiografia attraverso la quale si ottiene una visualizzazione indiretta della cavità uterina e delle tube. Si pratica iniettando nell'utero una sostanza opaca ai Raggi X che si spande nella cavità uterina, nelle tube e, attraverso esse, nell'addome.

Isteroscopia:
àuterina ed il canale cervicale. Nel corso dell'esame è anche possibile intervenire per eliminare eventuali problemi rilevati (asportazioni di polipi, miomi sottomucosi, aderenze, setti, ecc……).

IVF(FIVET):
Tecnica di riproduzione assistita mediante la quale il processo di fusione tra ovocita e spermatozoo avviene in laboratorio.
Laparoscopia: Tecnica nella quale viene utilizzato un endoscopio per visualizzare le strutture poste nella cavità peritoneale.

LH:
Uno dei due ormoni prodotti dall'Ipofisi e che hanno effetto sull'ovaio. Nel periodo dell'ovulazione il picco dell'LH dà inizio alla fase finale della maturazione del follicolo e dell'ovocita che porta all'ovulazione.

Liquido seminale:
Liquido contenente gli spermatozoi emesso dal pene al momento dell'orgasmo. È composto dal plasma seminale, prodotto dalle vescicole seminali e dalla prostata, e dagli spermatozoi prodotti dal testicolo.

MESA:
Aspirazione di spermatozoi dall'epididimo dopo aver inciso la cute dello scroto per visualizzare il testicolo e l'epididimo. È indicata in caso di una ostruzione delle vie seminali che impedisce agli spermatozoi di essere portati all'esterno. Gli spermatozoi così prelevati vengono impiegati nella ICSI per ottenere embrioni da trasferire nell'utero.

Mestruazione:
Sfaldamento del rivestimento interno dell'utero conseguente alla caduta dei livelli ormonali che si verifica alla fine dei cicli in cui non c'è concepimento. Se inizia la gravidanza le sostanze prodotte dalla placenta (che in questa fase si chiama trofoblasto) stimolano il corpo luteo a produrre estrogeni e progesterone per cui non si verifica la mestruazione.

Mezzo di coltura:
Sostanza nella quale le cellule possono crescere.

Muco cervicale:
Secrezione delle cellule che rivestono il canale cervicale. Le sue caratteristiche sono differenti nelle diverse fasi del ciclo. Al di fuori del periodo fertile il muco prodotto è cremoso e denso per impedire il passaggio di batteri dalla vagina verso l'utero. Nel periodo dell'ovulazione il muco diventa più abbondante e fluido per facilitare il passaggio degli spermatozoi verso la cavità uterina.

Mycoplasma:
Microrganismi responsabili di infezioni e implicati in vario modo nei problemi di sterilità.

Oligoastenospermia:
Riduzione della concentrazione degli spermatozoi nel liquido seminale al di sotto di 20 milioni per ml e della loro motilità (meno del 40% di spermatozoi che si muovono rapidamente ed in modo rettilineo).

Oligoastenoteratospermia:
Riduzione della concentrazione degli spermatozoi nel liquido seminale al di sotto dei 20 milioni per ml, della loro mobilità (meno del 40% di spermatozoi che si muovono rapidamente ed in modo rettilineo) ed aumento delle forme anormali di spermatozoi al di sopra del 70%.

Ovaio policistico:
È la causa più comune di disfunzione ovarica caratterizzata da una eccessiva produzione di LH che impedisce la normale maturazione dei follicoli. I sintomi più frequenti sono: irregolarità mestruali o amenorrea, sterilità, obesità, irsutismo acne e seborrea. Nelle forme più lievi le donne possono concepire anche spontaneamente (anche se possono impiegare più tempo per ottenere la gravidanza).

Ovulazione:
Processo durante il quale un follicolo maturo si rompe per rilasciare un ovocita maturo; in un ciclo regolare avviene circa al 14° giorno.

PESA:
Aspirazione di spermatozoi dall'epididimo attraverso un ago che attraversa la cute dello scroto. È indicata nei casi di sterilità da ostruzione delle vie seminali maschili. Gli spermatozoi così recuperati possono essere impiegati nella ICSI.

Pick-up(Prelievo ovocitario):
Puntura dei follicoli ed aspirazione del liquido follicolare contenente l'ovocita. Viene praticato in sedazione profonda e per via ecoguidata transvaginale.

Polipo:
Neoformazione peduncolata che rappresenta una patologia molto frequente. Nell'apparato genitale femminile si possono formare polipi dalle cellule che rivestono il canale cervicale o la cavità dell'utero.

Post Coital Test:
Esame che valuta la presenza di spermatozoi mobili nel muco cervicale dopo un rapporto sessuale. Viene effettuato in prossimità dell'ovulazione quando il muco cervicale è fluido, filante e trasparente.

Progesterone:
Ormone prodotto dal corpo luteo sotto l'influenza delle gonadotropine. Agisce sull'endometrio preparato dall'estradiolo e lo predispone all'impianto dell'embrione.


Prolattina:
Ormone prodotto dall'Ipofisi che stimola la ghiandola mammaria alla produzione di latte. Un aumento della Prolattina comporta nella donna la comparsa di una secrezione lattescente dai capezzoli e la soppressione dell'ovulazione per cui può essere causa di sterilità

Sacco gestazionale:
Complesso della gravidanza formato dalle membrane e dal liquido amniotico contenente l'embrione e la placenta.

Sacco vitellino:
Struttura embrionale che compare alla 5^ - 6^ settimana di gravidanza e che gradualmente scompare entro la 12^ settimana.

Sactosalpinge:
Infiammazione delle tube di Falloppio che può essere acuta o cronica; in quest'ultimo caso si possono formare aderenze all'interno della tuba con possibili ostruzioni. La riduzione della mobilità della tuba che si verifica in caso di salpingite cronica può interferire con la captazione dell'ovocita al momento dell'ovulazione.

Spermatide:
Cellula spermatica immatura che rappresenta lo stadio finale della spermatogenesi. Gli spermatidi da rotondi diventano allungati e poi si trasformano in spermatozoi. Possono essere utilizzati per la ICSI quando non si repertano spermatozoi maturi nel tessuto testicolare.

Spermatogenesi:
Processo che porta alla formazione degli spermatozoi nei tubuli seminiferi del testicolo. Avviene, sotto l'influenza di LH e FSH, nell'arco di circa 70 giorni.

Spermatozoo:
Gamete maschile.

Spermiogramma:
Analisi del liquido seminale che viene valutato macroscopicamente (volume, colore, odore, ecc…..) e microscopicamente. L'esame del liquido seminale prevede la valutazione del numero, del tipo di movimento, con la sua variazione al passare del tempo, e dell'aspetto degli spermatozoi.

Spermiocoltura:
Analisi del liquido seminale che valuta la presenza di eventuali infezioni.

Stimolazione ovarica:
Somministrazione di farmaci per promuovere il funzionamento dell'ovaio. Può essere utilizzata per indurre l'ovulazione in donne che non ovulano o per ottenere la crescita di un elevato numero di follicoli in donne da sottoporre ad una delle tecniche di riproduzione assistita.

TESE:
Tecnica che prevede l'estrazione di spermatozoi dal testicolo mediante il prelievo di un frammento di tessuto testicolare. Viene utilizzato nei casi di azospermia dovuta ad insufficienza testicolare o ad ostruzione delle vie seminali .

Testicolo:
Gonade maschile che produce spermatozoi ed ormoni sessuali maschili.

Testosterone:
Principale ormone sessuale maschile prodotto dal testicolo che sviluppa e mantiene il sistema riproduttivo maschile ed i caratteri sessuali secondari. Piccole quantità di testosterone sono presenti anche nell'organismo femminile ed aumentano in alcune condizioni (ad es. Policistosi ovarica).

Transfer:
Fase delle tecniche di Procreazione Medicalmente Assistita in cui gli embrioni vengono trasferiti nella cavità uterina attraverso il canale cervicale mediante un sottile catetere.

Tubuli seminiferi:
Sottili tubuli, fortemente attorcigliati, presenti nel testicolo che provvedono alle produzioni degli spermatozoi.

Varicocele:
Anomala dilatazione delle vene che circondano il testicolo. L'aumento del flusso di sangue intorno ai testicoli determina un aumento della temperatura e può comportare una riduzione della produzione degli spermatozoi.

Vaso deferente:
Vaso che porta gli spermatozoi dalla coda dell'epididimo verso le ghiandole accessorie dove gli spermatozoi si uniscono al plasma seminale da esse prodotto per formare il liquido seminale.

Zigote:
Ovocita in cui è avvenuta la fusione con lo spermatozoo e nel quale si osservano i due pronuclei prima della divisione cellulare

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